UMBRIA

G-hate proiezione del documentario at Circolo Island, Perugia

Un altro mondo è possibile ? Ripartiamo da Genova!

Martedì 22 e Venerdì 25 OTTOBRE__Presso Circolo Island

‪Genova non si dimentica! Per ricordare e riprendere il discorso ….‬

Martedì 22: Proiezione del documentario “G-Hate” di Gianfranco Pangrazio, Franco Leo e Matteo Nigro. Girato prima e durante il G8 di Genova 2001. Discussione e dibattito a seguire.

Alla Proiezione saranno presenti :
Maria Luisa D’Addabbo, avvocato del Legal Forum;
Marco Bistacchia,
Alessandro Simoncini.

Venerdi 25 ottobre altre proiezioni di vari documentari su Genova; aperitivo a seguire

Tra il 1999 e il 2003 un movimento globale ha cercato di opporsi ai modi con cui il capitale si stava riorganizzando anche attraverso quella forma di colonialismo economico e di esportazione di modelli produttivi, sociali e culturali conosciuta col nome di globalizzazione.Il movimento definito “no global” mirava ad una forma di globalizzazione di diverso orizzonte, nata dall’incontro dei popoli, dalla valorizzazione dei diritti delle collettività, dalla tutela dei diritti dei lavoratori.

Prima a Napoli, poi a Goteborg e infine a Genova, quel movimento, che organizzava controvertici ai vari G8, è stato colpito con violenza inaudita e predeterminata. I dirigenti delle forze dell’ordine che hanno gestito la piazza non sono stati sospesi dal servizio, sono stati prosciolti dalle accuse e in qualche caso hanno ricevuto promozioni (Gratteri), i colpevoli delle violenze e delle torture della scuola Diaz e della caserma di Bolzaneto, pur vedendo riconosciuti i propri crimini, non hanno scontato un solo giorno di galera per decorrenza dei termini e per l’assenza in Italia di una legge sulla tortura. Molti dei manifestanti hanno invece avuto vicende giudiziarie di tutt’altro segno.

Dopo le proiezioni ci piacerebbe riprendere il filo di un discorso interrotto, ma oggi più che mai, attuale. Lo dimostra l’ondata di mobilitazioni sulle questioni ambientali (Fridays for future) che vede, come allora, una larga partecipazione giovanile, di cui oggi c’è estremo bisogno.

Oggi ha senso ritornare su quel momento della nostra storia non con sguardo nostalgico, ma per riprendere il filo di un discorso!