ROMA

Archeologia industriale alla Centrale Montemartini, Centrale Montemartini, visite guidate a Roma, evento in corso



Convertita a spazio espositivo nel 1997, la Centrale Montemartini rappresenta oggi una tra le sedi museali più originali e interessanti della Capitale, uno straordinario esempio di come due mondi apparentemente così distanti come l’archeologia industriale e l’archeologia classica possano trovare uno squisito equilibrio per creare uno spazio espositivo unico nel suo genere. La nascita di questo spazio museale ha in realtà una natura del tutto casuale. Quando, infatti, nel 1995 si decise di ristrutturare alcuni spazi dei Musei Capitolini divenne necessario trovare una collocazione alle centinaia di sculture esposte in quelle sale, possibilmente individuando una soluzione che le rendesse comunque fruibili al pubblico. Fu allora che nacque l’idea di utilizzare i locali da poco ristrutturati della vecchia centrale elettrica situata in via Ostiense per una mostra dal titolo “Le macchine e gli dei”, un tipo di esposizione in cui la pesante architettura industriale e gli imponenti macchinari si trasformavano in straordinaria cornice per le preziose sculture e i rari manufatti, dando così ancora più risalto ai capolavori dell’arte classica. Tale fu il successo della critica che si decise di mantenere le opere di più recente acquisizione all’interno dei locali della Centrale Montemartini. Ad oggi gli spazi espositivi propongono un’accurata selezione di reperti provenienti dai più recenti scavi presso i vari horti romani ma anche dal centro monumentale di Roma, tra cui spicca la ricomposizione dell’Amazzonomachia che decorava il tempio di Apollo Sosiano.