ROMA

Drum Battle Night, Gianicolo, concerti a Roma, evento in corso



Festival “GIANICOLO IN MUSICA 2019”

III edizione

Martedi 16 luglio DRUM BATTLE NIGHT

Joe Farnsworth feat. Roberto Gatto

Joe Farnsworth, batteria – Roberto Gatto, batteria – Ari Roland, basso – Zaid Nasser, sax alto – Chris Byars, sax tenore  

Joe Farnsworth, uno dei più apprezzati batteristi jazz della scena di oggi, Joe è conosciuto per la sua velocità, precisione, musicalità e melodismo.

Nato a South Hadley, nel Massachusetts nel 1968, Joe è cresciuto in una famiglia di musicisti; suo padre era un educatore musicale e ha quattro fratelli maggiori, due dei quali sono diventati musicisti professionisti.

Si è esibito con Junior Cook, Cecil Payne, John Ore, Big John Patton, Harold Mabern, Eddie Henderson, John Jenkins e i suoi fratelli, John e James.

La carriera di Joseph comprende la registrazione di oltre 100 CD come leader e side-man, jazz festival e tour mondiali con Pharaoh Sanders, Horace Silver, Harold Mabern, McCoy Tyner, Cedar Walton, Diana Krall, Benny Golson, George Coleman, Johnny Griffin, Lou Donaldson, Benny Green, Barry Harris, Curtis Fuller per citarne alcuni.

Attualmente è il batterista di McCoy Tyner e membro del faraone Sanders Quartet, Harold Mabern Trio, ed è membro fondatore del rinomato One for All Quintet.

Mercoledi 17 luglio ore 21,30  LAVINIA MANCUSI

Lavinia Mancusi, voce – Felice Zaccheo chitarre, Mauro Menegazzi fisarmonica, Edoardo Petretti pianoforte, Ermanno Dodaro contrabbasso – Alessandro Luccioli batteria

“Lavinia Mancusi, romana, classe 84, cantante e polistrumentista, presenta il suo progetto solista accompagnata dalla sua band.

Classificatasi fra gli otto vincitori dell’ultima edizione di Musicultura presenta al pubblico il suo spettacolo che affonda le radici nel folk, “in quella terra di nessuno che è quella zona fatta di mescolanze di tradizioni, mediterranee, certo, ma ance europee, zingare, girovaghe, vagabonde” (M.Monina) e dalla quale terra provengono anche i brani inediti della musicista romana che ha collaborato con alcuni dei più importanti protagonisti della world music italiana, a cominciare da Daniele Sepe, proseguendo con Eugenio Bennato fino al cantautore Alessandro Mannarino”.

Giovedi 18 luglio ore 21,00 NOTTI IN TERRAZZA

 

Venerdi 19 e Sabato 20 luglio ore 21,30  RODOLFO LAGANA’ “TORO SEDATO”

Rodolfo Laganà porta in scena alla sua maniera la filosofia del fare finta di non capire per superare le difficoltà di tutti i giorni.

“Quale italiano lavativo per vocazione e storia non ha mai fatto almeno una volta l’indiano? Ecco allora Toro Sedato indiano de Roma che invece de AUGH fa’ AO !!!!

A Roma abbiamo cominciato a fa’ l’indiani prima che li scoprissero l’indiani… perché indiani si nasce non si diventa e poi ci si specializza fino a farla diventare una vera e propria filosofia di vita. La filosofia del fare finta di non capire. Perché è proprio quando abbiamo capito bene che facciamo finta de non capi'”

Parola di Toro Sedato indiano de Roma, AO.

Domenica 21 luglio ore 21,30 ROBERTO GIAQUINTO “IN MOTION BEAT”

Daniel Rotem, sax – Erin Bentlage, voce – Mike Bono, chitarra – Christian Li, pianoforte – Rick Rosato, basso – Roberto Giaquinto, batteria

Il batterista Roberto Giaquinto, vincitore dell’Elvin Jones Zildjian Award, ormai da svariati anni newyorkese di adozione, vanta una notevole carriera di sideman, che lo ha portato ad esibirsi con alcuni dei musicisti più acclamati della scena jazz internazionale, tra cui George Garzone, Chris Cheek, Donny McCaslin, Aaron Parks, Dayna Stephens, Miguel-Atwood Ferguson.

Quest’anno torna in Europa a luglio con il suo progetto In Motion Beat, band che raggruppa musicisti di diversi Paesi.

Dopo l’incontro avvenuto presso il prestigioso Berklee College of Music di Boston, dove Giaquinto e i suoi bandmates hanno studiato fra il 2010 e il 2013, crescendo insieme umanamente e musicalmente, il gruppo è rimasto unito in seguito, facendo base tra New York e Los Angeles. La band è costituita da alcuni dei più attivi e talentuosi musicisti della scena statunitense, ed i componenti vantano importanti collaborazioni, con giganti quali Herbie Hancock, Wayne Shorter, Erikah Badu, Danilo Perez, Terri Lyne Carrington e molti altri.

In Motion Beat è una connessione fra diverse culture, uno specchio della realtà metropolitana con i suoi colori e le sue sfaccettature sempre in mutamento, le sue strade affollate ed in continuo movimento: il sound è un’instancabile e appassionata ricerca in cui il “beat” e l’improvvisazione hanno un ruolo predominante, un mix tra folklore, jazz della tradizione americana e sonorità del jazz più contemporaneo e sperimentale della New York di oggi, in cui ciascun membro dell’ensemble vi contribuisce condividendo l’esperienza del proprio Paese di origine.

SEGUIRA’ JAM