ROMA

Adiós Venezuela, Libreria Koob, libri a Roma, evento in corso



Tutto quello che c’è da sapere sul crollo economico e sul caos politico del paese sudamericano. Giovedì 13 giugno a Roma presso la Libreria Koob – P.zza Gentile da Fabriano, 16 (Flaminio) – alle ore 18:00 Paesi Edizioni presenta ‘Adìos Venezuela’ il saggio di Maurizio Stefanini, il primo atteso libro sulla crisi internazionale. Un incontro con l’autore, evento gratuito e aperto al pubblico, per scoprire quello che sta accadendo nel paese seudamericano.

Il Venezuela prima, durante e dopo la comparsa di Hugo Chávez, dai sogni di una rivoluzione bolivariana con e per il popolo, ai disastri sociali ed economici, fino alla disperata comparsa di Juan Guaidó, riconosciuto come nuovo presidente da Stati Uniti e Unione Europea, ma non dai militari che controllano il Paese.

La storia, le vicende private e pubbliche dei leader e degli oppositori, il mosaico di partiti politici, le elezioni truccate, il dilemma del petrolio, e le ardite relazioni internazionali di uno dei Paesi maggiormente devastati dell’America Latina, raccontati dalla penna di uno dei più enciclopedici giornalisti che abbiano mai trattato la materia. Un lavoro unico e prezioso, per conoscere approfonditamente i segreti e capire le dinamiche del caos venezuelano.

Impreziosito dall’introduzione dell’esperto di relazioni internazionali Luciano Tirinnanzi, direttore responsabile di Babilon – magazine geopolitico che ha trattato il tema venezuelano in lungo e in largo- e dalle testimonianze di Luca Marfé, giornalista del quotidiano partenopeoIl Mattino – che a Caracas ha vissuto a lungo – il saggio di Maurizio Stefanini offre gli spunti e gli elementi necessari per conoscere e analizzare come mai prima d’ora il Venezuela.

Un compendio d’informazioni che vanno dal prima di Chavez alla sua ascesa grazie a un golpe, passando per l’ideologia del chavismosu cui si è innestata l’economia e la geopolitica nazionale sino alla morte prematura del leader. Non mancano informazioni approfondite sui brogli elettorali, sui partiti di governo e il ruolo delle opposizioni, con la biografia dell’attuale presidente Nicolas Maduro, la contestazione popolare e la sfida del presidente ad interim Juan Guaidò, che non può sedere sullo scranno più alto del potere venezuelano a causa delle resistenze del regime. Presente anche un’attenta disamina del ruolo della legge e dei tribunali venezuelani, del narcoterrorismo, ma soprattutto un focus sulla casta dei militari e sulle ingerenze esterne da parte delle potenze internazionali: Stati Uniti, Russia, Cina e Cubain primis. E una menzione speciale sull’atteggiamento ondivago del governo italiano.

“Quella che state per leggere è un’incredibile storia vera, raccontata con la curiosità e la dovizia di particolari degne dei giornalisti più autentici – scrive Luciano Tirinnanzi nella prefazione.Una storia il cui finale è però ancora lungi dall’essere scritto, e dove tuttavia ogni pagina gronda del sangue di migliaia d’innocenti, versato lungo un cammino tortuoso verso un ideale di democrazia mai davvero inverato, che ha fatto del Venezuela il luogo forse più paradossale della terra. All’apparenza paradisiaco e ricchissimo del bene più prezioso dell’era moderna, ovvero il petrolio, è stato trasfigurato in poche decadi da generazioni di militari collusi a una classe politica inadeguata. Insieme, costoro hanno trasformato il Paese in un narcostato dominato dalla violenza, dalla corruzione e dalla povertà assoluta”.