ROMA

Scopriamo insieme se Traiano aveva un banco al mercato?, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, bambini a Roma, evento in corso



Scopriamo insieme se Traiano aveva un banco al Mercato? Perché è vero che questo era l’antico centro commerciale di Roma, ma lui, Traiano, era un imperatore!

I Mercati di Traiano avevano tanti piani, tante scale, e tante botteghe ma a cosa servivano? Era davvero un mercato? Di sicuro era attraversato dalla via Biberatica dove si trovavano le taberne e le popine (quelle che noi oggi chiamiamo pizzerie, pubs e fast food). Fingendo d’indossare i sandali romani,  saliremo man mano fino a raggiungere l’attico, da dove scopriamo che in questo centro “multifunzionale” dell’Antica Roma c’è anche una parte medievale dominata dalla Torre delle Milizie e dalla Loggia dei Cavalieri di Malta. Dalla Terrazza panoramica godremo di uno dei più belli fra tutti i panorami di Roma. Da questo punto d’osservazione privilegiato potremo ammirare la Colonna di Traiano e il sottostante Foro, che raggiungeremo scendendo dalle terrazze coperte. Un angolo di Roma da scoprire con curiosità.

A spasso per Roma con i vostri bambini.

Scopriamo insieme se Traiano aveva un banco al Mercato?

Visita guidata per bambini dei Mercati, Foro e Colonna di Traiano 

Evento della serie “W i Nonni!” (offriamo la gratuità ai nonni che accompagneranno i nipotini in questa visita).

Il sito archeologico dei Mercati di Traiano può essere visitato anche in caso di pioggia perché al coperto.

La visita sarà condotta da: Beatrice Ricci, storica dell’arte ed operatrice didattica specializzata nel lavorare con i bambini.

Durata: circa un’ora e mezza.

NOTE DA LEGGERE!

Per partecipare alle nostre attività è necessario essere socio oppure diventarlo, nel rispetto del nostro Regolamento (pubblicato sul nostro sito: http://romaelazioperte.blogspot.it/) e delle normative vigenti in materia di associazionismo (L. 383/2000 e Art. 14-42 Codice Civile).

La quota sociale (inclusa nel contributo di partecipazione, di cui sopra) è prevista dalle normative che in Italia disciplinano l’associazionismo (L. 383/2000 e Art. 14-42 Codice Civile). Quota sociale, contributi di partecipazione e donazioni, sono i principali strumenti di sostentamento per un’associazione no-profit: questi servono a coprire le spese annuali organizzative, amministrative e di gestione ordinaria e a mantenere in vita il progetto sociale e culturale portato avanti dal direttivo, consentendo di organizzare e promuovere sempre nuove attività per tutti i soci.

Foto tratta in rete (scatto anonimo)