ROMA

L’eclettismo come stile, Spazio Cerere, mostre a Roma, evento in corso



Giuliana Traverso è in mostra a Roma dal 18 aprile al 4 maggio 2019 allo Spazio Cerere, in via Ausoni 3. Una mostra antologica con una selezione di 92 fotografie, con la curatela di Fondazione 3M, a documentare l’impegno e il carattere di una fotografa interessata alle idee, all’identità, alla società domestica e al quotidiano tanto quanto al suo mondo di sentimenti interiori. Attenta e determinata nell’affermare il ruolo della donna come protagonista della società, e a sollecitare la coscienza pubblica. Tutte le opere appartengono all’archivio di Fondazione 3M, istituzione culturale permanente di ricerca e formazione e proprietaria di uno storico archivio fotografico di oltre 100 mila immagini.

“Ci sono autori che si specializzano in un genere e risultano così ritrattisti, reporter, paesaggisti, ricercatori – scrive il Professor Roberto Mutti, Curatore fotografico dell’archivio di Fondazione 3M – Giuliana Traverso ha preferito la strada dell’eclettismo: questa è la ragione per cui questa sua antologica indaga sulle più diverse direzioni privilegiando il bianconero ma concedendosi digressioni nel colore, usando un linguaggio classico non privo di qualche audacia, dando altrettanto valore alle persone e ai segni”.

La mostra antologica propone un percorso che muove attraverso i ritratti di personaggi più o meno famosi, indagini su luoghi lontani (come Chicago e la Cina) e vicini come la sua Genova, ricerche sul teatro, per evidenziare l’eclettismo caratteristico di Giuliana Traverso, e che invita a soffermarsi sulla sua capacità di documentazione che va oltre gli accadimenti e il sociale, per comporsi anche in una profonda ricerca introspettiva quanto estetica.

 

“Il percorso qui offerto, dunque, non scorre su una sola linea ma chiede all’osservatore di soffermarsi su diversi temi che appaiono come capitoli di un unico discorso. – continua il Professor Roberto Mutti – L’interesse per le persone che l’ha indotta a dedicare una parte considerevole del suo lavoro ai ritratti di persone famose e non è frutto di un’attenzione rivolta agli altri che si ritrova in una parte importante della sua attività, quella didattica. Con le sue allieve di “Donna fotografa”, il corso tenuto per un periodo lungo addirittura cinquant’anni preceduti da importanti esperienze didattiche, rivolto al solo mondo femminile, Giuliana Traverso ha stabilito un rapporto empatico di grande intensità e il suo eclettismo è stato la chiave di volta per far emergere le potenzialità di tutte, per dare loro consapevolezza (il famoso progetto sull’autoritratto a questo mirava), per lanciare proposte mai costrette in confini troppo netti né espressivi né tanto meno tecnici. È la stessa filosofia che l’ha guidata nel suo cercare sempre qualcosa o qualcuno che valesse la pena di fermare in un fotogramma per farlo diventare un istante di vita”.

FONDAZIONE 3M

Un’istituzione culturale permanente, snodo di divulgazione e formazione dove scienza e ricerca, arte e cultura, discipline economiche e sociali, vengono approfondite, tutelate, promosse e valorizzate, nella consapevolezza dei valori d’impresa e della cultura dell’innovazione. La Fondazione 3M è proprietaria di un archivio fotografico che si caratterizza per un patrimonio di oltre 100 mila immagini (lastre, dagherrotipi, cartoline fotografiche, negativi, stampe originali e riproduzioni), provenienti dalla storica azienda fotografica italiana Ferrania (acquisita negli anni ’60 da 3M) e da una serie di donazioni e di acquisizioni avvenute nel tempo. Inaugurata nel 1984, la Fototeca è stata costituita sistematizzando un ricco patrimonio iconografico raccolto grazie ad un illuminato approccio alla comunicazione istituzionale, alla divulgazione tecnica, al lancio della tecnologia innovativa di rappresentazione, nel corso delle vicende aziendali di Ferrania prima e di 3M Italia poi. Fondazione 3M fa parte di Rete Fotografia, associazione di realtà che operano nel settore fotografico e di AIM – Associazione Interessi Metropolitani.