ROMA

Tradizioni trasteverine: Giovedì Santo e la veglia delle “Quarantore”, Statua di Trilussa, visite guidate a Roma, evento in corso



La tradizione liturgica del Giovedì Santo, legata alla memoria della lavanda dei piedi, viene celebrata con la “Veglia delle Quarantore” nella chiesa Trasteverina di Santa Maria dell’Orto, unica a Roma, a mantenere viva la tradizione di riporre l’ostia consacrata in una grandiosa “macchina” ornato supporto a 213 candele che grazie al loro suggestivo tremolio illumineranno gli affreschi e gli stucchi della chiesa, gioiello del Manierismo Romano, fino alla mezzanotte. La nostra Associazione, propone una suggestiva passeggiata serale tra i vicoli di Trastevere, quartiere dall’animo popolare e multiculturale, che legò il suo destino alle attività dei porti fluviali, nonché alla ricchezza delle sue botteghe, taverne e locali notturni. 

Tradizioni trasteverine: Giovedì Santo e la veglia delle “Quarantore”.

Una passeggiata fra le viuzze tortuose di uno dei quartieri più autentici e tradizionali di Roma.

Docente: Valeria Scuderi, storica dell’arte in possesso dell’abilitazione di guida turistica della Provincia di Roma, esperta di tradizioni, folclore e cultura romana.

La visita partirà alle ore 21.00 da Piazza Trilussa, e si concluderà presso la macchina delle Quarantore di Santa Maria dell’Orto. Una visita da non perdere!

Durata: 2 ore circa

NOTE DA LEGGERE

Per partecipare alle nostre attività è necessario essere socio oppure diventarlo, nel rispetto del nostro Regolamento (pubblicato sul nostro sito: http://romaelazioperte.blogspot.it e delle normative vigenti in materia di associazionismo (L. 383/2000 e Art. 14-42 Codice Civile).

La quota sociale (inclusa nel contributo di partecipazione, di cui sopra) è prevista dalle normative che in Italia disciplinano l’associazionismo (L. 383/2000 e Art. 14-42 Codice Civile). Quota sociale, contributi di partecipazione e donazioni, sono i principali strumenti di sostentamento per un’associazione no-profit: questi servono a coprire le spese annuali organizzative, amministrative e di gestione ordinaria e a mantenere in vita il progetto sociale e culturale portato avanti dal direttivo, consentendo di organizzare e promuovere sempre nuove attività per tutti i soci.

Foto tratta in rete (scatto anonimo)