ROMA

Alla fine della città, In città, altri eventi a Roma, evento in corso

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“Alla fine della città” va in due direzioni: si propone di rilevare e rivelare – da una parte – le nuove relazioni territoriali nelle città: aree verdi e parchi, traiettorie urbanistiche e itinerari pedonali, piste ciclabili istituzionali e informali, periferie e sobborghi, e – dall’altra – le relazioni culturali con artisti e comitati di quartiere, tra attori e associazioni di volontariato, tra letteratura e storia dell’urbanistica, e lo fa attraverso un reportage fotografico, narrazioni performative, racconti di partecipazione cittadina e appartenenza.

La comunicazione andrà dalla città alla periferia, e in particolare dal cuore della città, dalla via Appia Antica, fino al mare di Ostia, passando per il Parco di Tormarancia, il Parco di Tre Fontane, l’Eur, Acilia, Dragona e Ostia Antica.

Si va verso la periferia di Roma, verso il litorale di Ostia camminando, pedalando, testimoniando, descrivendo, e si torna in città confidando, confessando, ricordando. Due mondi diversi, che viaggiano a tempi e ritmi diversi, che seguono mode e modi diversi, che si specchiano e si riflettono così diversi, ma che si relazionano, si confrontano, si contattano.

“Alla fine della città” è anche un modo per conoscere Roma più lentamente, più profondamente, più culturalmente: guardandola con gli occhi di un urbanista, di una scrittrice, di un attore, di un fotografo…, arricchendola con un commento, con una storia, con un ricordo, con un racconto…, camminando o pedalando, dunque a passo d’uomo, e a passo di donna, anche al passo con il tempo.

“Alla fine della città” è settimane romane; tre camminate esplorative; tre appuntamenti fra teatro e narrazione; uno storytelling, composto da foto, disegni, didascalie, commenti e libro-installazione; cinque pedalate lungo e intorno alla traiettoria; un itinerario letterario a piedi. Per minorenni e maggiorenni, per “under” e “over”, per viandanti e ciclisti, per artigiani e artisti, per tutti. Due settimane da ricordare, grazie a un percorso espositivo narrativo che diventerà un itinerario da percorrere.

Nell’ambito dell’iniziativa il Museo delle Civiltà ospiterà, nel Palazzo delle tradizioni popolari, l’opera fotografica di Giovanni De Angelis “Sulle orme di Pasolini” e un’istallazione di Fernanda Pessolano “Attese e separazioni”. Il 15 novembre si svolgerà un reading “Pasolini. Viaggio per Roma e dintorni” con testi a cura e con Daria Deflorian con voce cantata di Monica Demuru

La prima giornata-evento è sabato 27 ottobre, partenza dalla Stazione Termini, via Giolitti 36, alle 9:15 e arrivo al Museo delle Civiltà all’Eur, piazza Guglielmo Marconi 8, alle 16:30, con una pedalata dedicata all’architettura razionalista 1920-1940 a cura di Fiab-Ruotalibera.

I partecipanti saranno accolti con borracce piene di letteratura per inaugurare “Periscopi”, un’installazione artistica con le fotografie di Giovanni De Angelis, il diario di viaggio in mp3 della scrittrice Carola Susani e la presentazione dell’itinerario “Tutti al mare!”. “Periscopi” è un reportage, tratta l’attualità, si intreccia con testi di architettura, storia, religione, arte e altro. Sono viaggi caleidoscopici nelle periferie metropolitane, sono sguardi, visioni, flash, anche sogni, illusioni, miraggi, e poi quadri, ritratti, schizzi, tavolozze sulla vita quotidiana, letteratura pedonale, viandante, stradaiola. Insieme a Marco Cavinato, Giovanni De Angelis, Carlo Molinari, Maria Morhart, Roberto Pallottini, Fernanda Pessolano, Umberto Pessolano e Carola Susani.

 

L’iniziativa è parte del programma di Contemporaneamente Roma 2018 promossa da Roma Capitale-Assessorato alla Crescita culturale e realizzato in collaborazione con Siae.

Partecipano

Archivio Marcello Geppetti; Carla Castagna, attrice; Ascanio Celestini, autore e attore; Collettivo Territorio Narrante; Comitato di quartiere di Acilia nord; Coordinamento Roma Ciclabile; Compagnia Bartolini/Baronio; Giovanni De Angelis, fotografo; Daria Deflorian, autrice e attrice; Monica Demuru, cantante e musicista; Sedef Ecer, drammaturga; Fiab Ostiainbici; Fiab RuotaLibera; Pierfrancesco Giordano, fotografo e docente dell’Accademia delle Belle Arti di L’Aquila con gli studenti del corso di Fotografia per i beni culturali; Patrizia Hartman, attrice; Carlo Molinari, videomaker; Luca Moretti, scrittore; Maria Morhart, operatrice culturale; Roberto Pallottini, urbanista; Marco Pastonesi, gironalista e scrittore; Fernanda Pessolano, artista e operatrice culturale; Umberto Pessolano, naturalista e direttore museale; Sven Otto Scheen, ideatore Sentiero Pasolini; Daniele Romani, architetto; Carlo Sassetti, docente Accademia di Belle Arti di Carrara, corso di Restauro; Carola Susani, scrittrice; Fabrizio Tucci, architetto e professore della Sapienza Università di Roma, con gli studenti del corso di laurea magistrale Architettura-Rigenerazione Urbana; VediRomaInBici; Volontari del percorso ciclopedonale Sentiero Pasolini.

Programma dettagliato