ROMA

Cinema Italia, Auditorium Ennio Morricone, concerti a Roma, evento in corso

[ad_1]

I concerti dell’Associazione Roma Sinfonietta presso l’Università Roma “Tor

Vergata” (Auditorium “Ennio Morricone”, Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1) proseguono mercoledì 24 ottobre alle 18 con un appuntamento col jazz. Protagonisti Luciano Biondini alla fisarmonica e Rosario Giuliani ai sax alto e soprano. A causa di un incidente a un dito della mano il pianista Enrico Pieranunzi si è visto costretto ad annullare la sua partecipazione.

Il concerto è intitolato “Cinema Italia”, come il loro cd uscito nell’autunno  2016. E’ un omaggio al grande cinema italiano che ha contribuito a far conoscere il nostro paese ovunque e che ha nel tempo consolidato una tradizione di eccellenza così come eccellente è il cast di musicisti di questo disco, Rosario Giuliani al sax, Luciano Biondini alla fisarmonica. Un punto di vista musicale contemporaneo che non tradisce mai la melodia di questi temi indimenticabili, ma allo stesso tempo li presenta con una nuova forza e vitalità dimostrando la loro immortalità e sorprendendo sempre l’ascolto con la modernità delle versioni proposte.

Temi indimenticabili di film indimenticabili, tra i quali 8 e mezzo, C’era una volta in America e Nuovo Cinema Paradiso, firmati dagli inarrivabili Nino Rota ed Ennio Morricone. Accanto a questi brani e compositori iconici, due originali firmati da Rosario Giuliani e Luciano Biondini (Bianco e Nero e What is there what is not) che dimostrano ancora una volta la forza narrativa di questi due grandi artisti.

Luciano Biondini è nato a Spoleto e dopo una formazione musicale orientata verso studi classici con numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, si è avvicinato al jazz nel 1994, dando concerti in Italia, Spagna, Germania, Croazia e Danimarca e collaborando con musicisti del calibro di Tony Scott, Fabrizio Bosso, Enrico Rava, Rita Marcotulli e Javier Girotto.

Rosario Giuliani nel 1996 vince il premio intitolato a Massimo Urbani e l’anno seguente lo “Europe Jazz Contest”, assegnatogli in Belgio come miglior solista e miglior gruppo; nel 2000 si aggiudica il “Top Jazz” nella categoria nuovi talenti, risultando primo nel referendum annuale indetto della rivista specializzata Musica Jazz. I toni entusiastici con cui la stampa definisce le caratteristiche di Giuliani derivano dalle peculiarità del suono che sa produrre: con disinvoltura riesce a trarre dai suoi sassofoni un fraseggio fluido, a tratti vorticoso, allacciandosi con naturalezza a grandi sassofonisti come Julian “Cannonball” Adderley, Art Pepper e John Coltrane.