ROMA

Un Sogno per Morire, Area Contesa, gallerie a Roma, evento in corso

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Area Contesa Arte è lieta di celebrare lo straordinario artista ALBERTO COTTIGNOLI,di ritorno in Via Margutta dopo 30 anni di assenza,con la Mostra personale “UN SOGNO PER MORIRE”,in cui si potranno ammirare le opere più importanti dell’artista insieme alla collezione,in anteprima,delle sue Agate dipinte a mano.
Sabato 20 Ottobre 2018 dalle ore 18:30 verrà inaugurata la mostra con la presentazione della gallerista Teresa M.Zurlo e del critico d’arte. Con l’occasione Cottignoli presenterà un dipinto esclusivo “La seconda Bocca della Verità”, ricavato dalla descrizione fatta in un documento del 1800 trovato da Cottignoli a Porta Portese 30 anni fa che alludeva all’esistenza di una seconda “Bocca della Verità” destinata a punire i mariti infedeli.

Alberto Cottignoli si laurea in filosofia nel 1978 e in Storia e Conservazione delle Opere d’Arte nel 2014. Presenta i suoi primi due quadri alla galleria Fraticelli di Via Margutta (Roma) nel 1988 dove, dopo soli 6 giorni di esposizione, vengono visti da Kiyoshi Tamenga, titolare di una delle più grandi catene mondiali di Gallerie che trattano arte figurativa (Tokyo-Osaka-New York-Parigi) e che con lui stipula un contratto di dieci anni (che poi si prolungherà ulteriormente) per tutta la sua produzione, cosa che porta poi ad una serie infinita di personali in tutto il mondo. Successivamente le sue opere passano anche a Taipei (Taiwan) dove il Chia Nan Museum gli dedica due personali (1996 e 2005) e poi un’altra gli viene dedicata dal Museo Nazionale di Storia, sempre di Taipei (2007). E’ presente alla Biennale di Venezia del 2011 e successivamente alla “Selezione dei migliori della Biennale di Venezia”, Torino, Palazzo delle Esposizioni. Vittorio Sgarbi lo inserisce poi nelle grandi mostre “Surrealismo Padano”, Palazzo Gotico, Reggio Emilia e “Da De Chirico a Leonor Fini, pittura fantastica in Italia”, Museo Revoltella, Trieste. La rivista “Arte” gli dedica ben sei pagine (il massimo spazio concesso ad un artista, Arte Mondadori, n. 318, febbraio 2000). Sia in Giappone, Taiwan e in Italia, purtroppo il mercato è stato invaso, da ben 18 anni da sue opere false.
Firma poi la scenografia del film “Il testimone dello sposo” di Pupi Avati, unico film italiano candidato all’Oscar per la scenografia nel 1998 ed è selezionato nei 5 del Golden Globe. In Italia è poi selezionato nella terna vincente del David di Donatello e nei 5 del “Ciak d’Oro”. Lavora poi per 5 anni, per ciò che riguarda la Storia dell’Arte, con James Beck, massimo esperto mondiale del rinascimento Italiano (Columbia University, New York) che lo nomina Direttore della Sezione Analisi Estetiche per ArtWatch International (Columbia University). Scrive poi numerosi testi su Leonardo (un testo a cui “Libero” di Feltri dedica le due pagine centrali con 7 foto a colori), Piero della Francesca, Raffaello. Esperto anche di pittura vascolare greca, collabora col prof. Herbert Chan di Basilea, grande esperto mondiale in questo campo, ed attribuisce una quantità di capolavori della ceramica attica ai più grandi autori in questo campo; Exekias, Amasis, Douris, Kleophrades, Epiktetos, Makron, Eutymides, etc..