ROMA

dal Giurassico tornano i grandi rettili marini a grandezza naturale

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ROMAEST: Jurassic sea Monsters- un tuffo nei mari del passato è l’esposizione che riporta lo spettatore al tempi del Giurassico, fino al 4 novembre.

Modelli a grandezza naturale e modelli virtuali animati degni di un set cinematografico: a RomaEst sbarca Jurassic sea Monsters- un tuffo nei mari del passato.  L’esposizione, che durerà fino al 4 Novembre,  è legata al progetto Paleoaquarium e ha l’obbiettivo di riportare in vita gli animali marini del passato a partire dallo studio dei loro fossili.

Protagonisti della rappresentazione sono i rettili marini dell’era mesozoica. Non tutti sanno, infatti, che l’era  mesozoica è infatti caratterizzata da una presenza costante dei rettili, i quali hanno dominato in tutti gli ambienti: terrestre con i dinosauri, acquatico con una pletora di “mostri marini” tra cui i littosauri, plesiosauri, mosasauri, e areo con gli pterosauri. Non mancheranno poi riferimenti agli animali che hanno popolato e dominato mari prima e dopo i dinosauri, come i pesci corazzati e il gigantesco squalo megalodonte.

L’esposizione si rivolge a tutti, grandi e piccini, persone competenti  o appassionati di preistoria ma anche semplici curiosi. Sicuramente rappresenta una buona opportunità di approfondimento per le scolaresche di ogni ordine e grado. Dal lunedì al venerdì gli operatori , gratuitamente e su appuntamento, saranno infatti a disposizione per oganizzare visite guidate, calibrate su fasce d’età, e pronti a soddisfare ogni possibile curiosità.

A completare l’iniziativa, Paleoaquarium mette a disposizione degli avventori una serie di attività didattiche e ludiche che si svolgeranno durante i finesettimana, ad esempio: “Chiedi al paleontologo” , dove un paleontologo professionista sarà a disposizione del pubblico per rispondere a dubbi e curiosità, oppure un laboratorio creativo per ricreare il proprio acquario preistorico o ancora l’iniziativa “Ferite da mosasauro”, laboratorio in cui un make up artist professionista ricreerà le ferite inferte dal mossauro.