ROMA

biglietti atac a 2 euro acquistabili a bordo, parte la sperimentazione


ROMA: da lunedì 17 settembre con 50 centesimi in più sarà possibile acquistare il biglietto singolo sul bus. Ecco i dettagli.

Da lunedì tutti coloro che vorranno salire su un autobus Atac sprovvisti di biglietto, potranno acquistarlo a bordo al costo di 2 euro. Una maggiorazione di 50 centesimi rispetto al costo attuale di 1,50 euro che attualmente si paga per acquistare un tagliando di viaggio.

La disposizione non sarà attiva su tutti gli autobus di Roma ma solamente sui bus con i tornelli. Nella Capitale, al momento, ce n’è uno, quello utilizzato per la sperimentazione attiva da giugno. Dopo le linee 669, 62, 51 e 310, dalla prossima settimana l’autobus ‘modello Londra’ cambierà settore e, probabilmente, si sposterà nel quadrante sud della città. L’obiettivo è chiaro: chi non ha il biglietto non può salire a bordo.

Dalla prossima settimana gli utenti “distratti” senza biglietto, invece di scendere, potranno salire pagato 2 euro, con i 50 centesimi di maggiorazione per la vendita a bordo. Per l’occasione Atac ha realizzato un titolo ad hoc con l’indicazione della maggiorazione di cinquanta centesimi motivata dalla vendita a bordo.

Con gli esperimenti in corso Atac e Roma Servizi per la Mobilità puntano a ricostruire anche dati certi sull’evasione. Secondo le stime, sugli autobus, non pagherebbe il biglietto il 40% degli utenti.

La sperimentazione, tornello più possibilità di acquistare il biglietto a tariffa maggioritaria a bordo, va a braccetto anche con i decreti di nomina ad agente di polizia amministrativa per i primi 600 conducenti Atac sui 3.600 che si sono resi disponibili e per i quali l’azienda ha già presentato tutta la documentazione necessaria a fine maggio.

Un documento, firmato dalla Regione Lazio, è stato fatto su richiesta di Atac: “La nomina ad agente di polizia amministrativa, che rafforza l’autorevolezza dei dipendenti a bordo del mezzo, è un efficace strumento dissuasivo per gli atti di violenza fisica o verbale contro i conducenti”. Insomma, il lavoro per i conducenti si moltiplica: saranno anche ‘bigliettai’ e agenti di polizia amministrativa.