UMBRIA

CAINO “Viaggio nel profondo” | Occhisulmondo

Dopo il successo dell’escursione/spettacolo durante Suoni Controvento del 27 luglio 2018, si replicherà il 2 settembre 2018

Occhisulmondo e Grotta di Monte Cucco
presentano

CAINO “Viaggio nel profondo”
Un’escursione/spettacolo nelle grotte del Monte Cucco

(PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA)

Domenica 2 Settembre 2018
Ritrovo e partenza per le grotte ore 16:30 da Pian del Monte (area decollo sud). Percorso 4 Km, tempo totale 2,5 ore.
Prezzo complessivo dell’escursione e spettacolo €18,00.

Percorso SCOPERTA
La partenza è da Pian di Monte (1197 metri s.l.m.) dove si trova il presidio delle guide e il parcheggio dove lasciare le auto.
L’escursione inizia su un comodo sentiero, con un dislivello di 193 metri e una lunghezza di circa 1800 m, da cui si raggiunge l’Ingresso Est della Grotta, posto a 1.390 metri di altezza s.l.m.
L’accesso in Grotta avviene attraverso il Pozzo Miliani, 27 metri di profondità, attrezzato con una scala metallica; da qui attraverso un percorso interno su terra, scale e passerelle in acciaio si raggiungono enormi sale in rapida successione: la Cattedrale, la Sala Margherita e la Sala del Becco. Da quest’ultima, si ritorna, attraverso lo stesso percorso, al punto di partenza (Ingresso Est).
Il ritorno è tramite lo stesso sentiero fatto all’andata, fino a tornare a Pian di Monte.

ITINERARIO TEATRALE – #Viaggio nel profondo
Durante l’escursione il pubblico si troverà immerso in un viaggio alla scoperta degli inferi, con uno spettacolo a cura di Occhisulmondo

“Con questo primo studio, iniziamo il nostro viaggio alla scoperta del mito di Caino. Ogni uomo è come un forestiero sulla terra, alla continua ricerca della propria patria. È un andare senza sosta. L’uomo non vive mai in uno spazio, vive sempre in un luogo e in questi si rivela nel suo essere. Abiteremo dei luoghi, creando un parallelismo tra l’opera e il presente, per poi continuare il viaggio in altri luoghi e con altri uomini”.

CAINO “Viaggio nel profondo”
Uno spettacolo di Occhisulmondo

performer
Raffaele Ottolenghi – Lucifer
Riccardo Toccacielo – Caino
Giulia Zeetti – L’Angelo

drammaturgia e regia
Massimiliano Burini

Tutte le info del percorso della scoperta su:
http://www.grottamontecucco.umbria.it/

Lo spettacolo è riservato a 60 persone

Per iscrizioni:
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bSAhIHN2b2xhY2NoaWEgfCBvY2NoaXN1bG1vbmRvICEgb3Jn
334.2668169

Info point Grotte Monte Cucco, aW5mbyB8IGdyb3R0YW1vbnRlY3VjY28gISB1bWJyaWEgISBpdA==
075-9171046

PREMESSA ALL’INTERO PROGETTO
Partendo dal testo di George G. Byron e proseguendo nella deriva stilistica che, inevitabilmente, l’opera suggerisce, il lavoro vuole essere un percorso a tappe che sarà sviluppato per immagini evocative. L’opera, poetica ed epica, ci spinge a sondarla, disegnando nuove traiettorie che si collochino in parallelo con l’uomo contemporaneo e a collocarla in luoghi vivi, non spazi.
Caino compie un doppio viaggio: uno interiore e uno fisico.
Il viaggio interiore muove dal desiderio di conoscere se stesso e la morte, un pensiero per il quale Caino volge lo sguardo oltre le barriere divine. La sete di conoscenza si materializza e diventa strumento per Lucifero. Lucifero alimenta in Caino la percezione di essere diverso, migliore, a tal punto da farlo sentire solo, incompreso e quindi triste.
Caino non accetta la sua condizione umana, è un uomo in rivolta con se stesso e con il mondo che conosce, soffre profondamente il castigo della vita e si scaglia contro il fratello.
Caino uccide.
Caino colpisce con volontà, ma uccide per errore.
Abele muore dopo essere stato colpito dal fratello accecato dalla rabbia e dalla profonda ingiustizia che sente. La morte di Abele, però, non era nelle intenzioni di Caino, il quale, con quel gesto, apprende, come la scimmia in “2001 – Odissea nello Spazio”, la potenza del suo atto e ne prova paura, lo rinnega. Ora conosce la morte perchè lui ne è stato il tramite.