ROMA

Il folk dell’Orchestraccia in concerto, Villa Ada, concerti a Roma, evento in corso

[ad_1]

Il 26 luglio torna in concerto a Roma nella cornice di Villa Ada – Roma incontra il mondo l’Orchestraccia, formazione aperta che nasce dall’idea di attori e cantanti di unire e confrontare le loro esperienze attraverso una forma innovativa di spettacolo, che comprenda musica e teatro in una lettura assolutamente originale e attuale. Partendo dal folk degli autori romani tra Ottocento e Novecento, l’Orchestraccia riscopre e reinterpreta canzoni e poesie che sono patrimonio della cultura italiana. Una ricerca continua dettata dall’amore per la tradizione e dall’ inarrestabile voglia di darle seguito anche attraverso le innumerevoli canzoni inedite scritte dalla band.  

L’Orchestraccia è composta da un gruppo di artisti noti al pubblico, che hanno ottenuto importanti premi e riconoscimenti non solo in ambito musicale, ma anche cinematografico e teatrale. Sono: Marco Conidi, Edoardo Pesce (vincitore del nastro d’argento come miglior attore con il film ‘Dogman’ di Matteo Garrone) Luca Angeletti e Giorgio Caputo, tutti interpreti versatili di una formazione che non invecchia mai, ma si rinnova continuamente sia per il suo modo di essere trasversale, sia per il contributo di tanti artisti e amici della band che a sorpresa partecipano alle loro entusiasmanti performance.

Il gruppo ha da poco presentato il nuovo video “SANTA NEGA”: un brano originale che affronta il tema delicato del regime carcerario in Italia, un omaggio a tutti i detenuti e alla loro drammatica condizione. Il videoclip – che porta la firma di Federico Zanotti – è stato girato, eccezionalmente, all’interno del carcere di Rebibbia (https://www.facebook.com/orchestraccia/videos/2092314940841377/).

L’Orchestraccia ha condiviso negli anni il palco con Elio Germano, Edoardo Leo, Marco Bonini, Virginia Raffaele, Diane Fleri, Francesco Montanari, Alessandro Roja, Luca Barbarossa, Vinicio Marchioni, Mauro Meconi, Pino Marino, Lillo (di Lillo e Greg) e Michele Riondino.

“T’ho amato sempre, non t’ho amato mai” è il titolo di questa venticinquesima edizione di Villa Ada – Roma incontra il mondo. Una frase – presa in prestito da Fabrizio De Andrè – che vuole esprimere le contraddizioni dei sentimenti, le diverse emozioni del pubblico quando guarda un concerto, il rapporto tra i romani e la propria città.