ROMA

Così fan tutte, Teatro Le Salette, spettacoli a Roma, evento in corso



Napoli, fine del 1700. Due ufficiali dell’esercito, Ferrando e Guglielmo, vantano la fedeltà delle loro fidanzate.
Con loro vi è l’amico Don Alfonso, scapolo, il quale, dandosi arie da filosofo, li contraddice affermando l’inesistenza della fedeltà femminile e sostenendo che le due innamorate, se solo si presentasse loro l’occasione, dimenticherebbero subito i loro fidanzati e passerebbero a nuovi amori; lancia, quindi, una scommessa per provare ai due amici che le fidanzate non sono diverse dalle altre donne.
Così i due gentiluomini si travestono cercando di conquistare l’uno la fidanzata dell’altro, in un susseguirsi di equivoci e caricaturali offerte d’amore che fanno delle due ingenue sorelle, le ignare protagoniste di una commedia nella commedia.
Abili burattinai di questa cinica scommessa, che si trasforma presto in una crudele burla, l’astuto Don Alfonso e l’esilarante cameriera Despìna, furba alleata delle trame dell’uomo, che con la sua visione disincantata della vita e dell’amore, condurrà il “gioco” fino al colpo di scena finale.
Allegro, scoppiettante e a volte irriverente, “Così fan tutte” condurrà lo spettatore in un mondo colorato e divertente.
Un’opera buffa, che con sottile e delicata ironia gioca sul tema dell’infedeltà e dell’amore, che come insegna la vispa cameriera Despìna, vanno trattati “senza dargli troppo peso… Con leggerezza!”

Sdattamento e regia di Donatella Petricca