ROMA

Non solo Mediterraneo, Galleria d’Arte Medina, mostre a Roma, evento in corso



“Non solo Mediterraneo” -mostra internazionale curata dal critico e giornalista prof. Maria Teresa Prestigiacomo- si svolgerà dal 31 Marzo al 7 Aprile presso lo spazio espositivo Medina Roma, in Angelo Via Poliziano 32 – 34. La mostra è allestita sotto l’egida dell’Accademia Euromediterranea delle Arti, di cui la stessa Prestigiacomo ne è presidente; l’allestimento coinvolge le opere di 11 pittori, un’iconografa, un brillante scultore albanese, invitato al Museo Nazionale di Copenaghen, Mico Mone ed un valente pittore francese: Jean Claude Fournier, in mostra mini Personale.
Il titolo della mostra: “Non solo Mediterraneo” intendeva non vincolare gli artisti ai temi del cuore antico del Mare Nostrum, bensì lasciarli liberi nelle loro creazioni, pur lontanissime dal Mediterraneo: è il caso di Paolo Pellegrino, sin dai titoli in perfetto stile “follia creativa” alla Dalì. Lontane dal Mediterraneo tradizionalmente inteso, trovasi a gravitare con le sue opere Jean Claude Fournier, ospite abituale di Musei in Europa, ed all’attivo di numerose mostre. Il Mediterraneo è da lui espresso, attraverso la vivacità mediterranea dell’appuntamento puntuale all’aperitivo della sera, è espresso con la sua coloristica, con i suoi tratti romantici ma sintetici attraverso i quali tratteggia una donna…
Il Mediterraneo, invece, che scorgiamo nelle opere di Laura De Luca Rolla, italo-francese di Tolone, è quello dei colori e delle atmosfere; lo troviamo in Marzio Gabrielli, di Parma, pittore che rende omaggio a Rossini, al bel canto lirico mediterraneo, in Violette Le Gallou, della Bretagna, con i paesaggi di mare e di campagne bretoni, ne avvertiamo i caratteri  in Gabriele Marchesi, di Pavia, con la sensualità  delle sue donne mediterranee, lo comprendiamo in particolar modo, in  Alessandro Trani,  in quei mari di Trani rivestiti dei colori legati alle stagioni , quei mari rubati ai colori struggenti  dell’alba e del  tramonto;  scorgiamo immediatamente, il Mediterraneo, tra  vele e brillanti cromìe,  in Caterina Zaffora; al contrario,  nell’ iconografa  Ida Crisafulli la mediterraneità si traduce nel forte senso religioso che anima la creazione delle  icone.
Si distacca dal Mediterraneo, per un attimo, per gravitare nelle ambiances alla Turner, il pittore catanese Salvo Privitera; ci abbracciamo, invece ai protettivi “Angelo Custode” e “Angelo della Fiducia” con Giovanna Pinto (Gran Canaria), la studiosa degli Angeli. Lo scultore Mico Mone, attraverso i suoi altezzosi e brillanti bronzetti, rende omaggio al compianto scultore Castagna, al Post Guerra ed all’amore e con la scultura bronzea, dal titolo Noi due, offre un tributo alla memoria della compianta N.D.  Marina Ripa di Meana ed al marito.