ROMA

Al teatro Eliseo si parlerà di Big Data, Teatro Eliseo, rassegne a Roma, evento in corso

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Dopo il grandissimo successo della scorsa edizione, sono ripresi  gli appuntamenti  con La Scienza e noi, al Piccolo Eliseo di Roma, in cui esperti e scienziati di fama internazionale, intervistati da Viviana Kasam, presidente BrainCircleItalia, si rivolgeranno ad un pubblico eterogeneo per trasmettere, attraverso un linguaggio discorsivo, non  da “addetti ai lavori”,  l’emozione e la bellezza della scienza.

Il secondo appuntamento è lunedì 19 febbraio alle ore 20.00.

BIG DATA PER LA SICUREZZA E L’ECONOMIA – A CHE PREZZO?

Interverranno Luciano Pietronero professore di Fisica presso il CNR e l’Università La Sapienza di Roma e Michele Colajanni, professore di sicurezza informatica presso il Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

Big Data e Intelligenza Artificiale da un lato inquietano e ci fanno temere il Grande Fratello, dall’altro possono essere utilizzati per migliorare la nostra vita. La lotta al crimine, al terrorismo, alle devastazioni sociali causate da errate previsioni economiche, può oggi avvalersi dell’acquisizione di enormi quantità di dati e della tempestiva analisi condotta con computer sempre più potenti. Le nuove teorie basate sulla Economic Complexity, sviluppate dal prof. Pietronero e il suo team, in collaborazione con la World Bank, portano a un nuovo approccio scientifico alla predittività dello sviluppo economico.

L’analisi dei big data, che avviene tramite la definizione di un algoritmo, crea un indice chiamato «Fitness», cioè la misura della competitività di un Paese sul mercato globale in base alla varietà e complessità dei prodotti esportati. Gli studi dimostrano, infatti, che esistono Paesi dalle economie più prevedibili e altri le cui tendenze sono più instabili, anche a causa di fattori esogeni, come le guerre e la cattiva burocrazia, che rendono meno semplice la previsione sulla crescita. Mettendo in rapporto Fitness e Pil emerge il potenziale inespresso dei Paesi, strumento di fondamentale importanza per i nuovi scenari economici mondiali.

Gli algoritmi di machine learning e deep learning applicati ai Big Data sono alla base delle più innovative soluzioni di sicurezza proposte dal prof. Colajanni. Il Machine Learning è un’area dell’Artificial Intelligence che consente ai computer di “imparare” ed è di fatto un modo per raggiungere l’Artificial Intelligence usando un approccio differente: invece di dare al computer un set di istruzioni su come fare qualcosa, dà istruzioni su come imparare a fare qualcosa. Il Deep Learning (o deep neural networking) è un’area emergente dell’Informatica che sta rivoluzionando l’Artificial Intelligence. Il Deep Learning è ispirato dalla struttura e dalla funzione della mente e può essere definito come un modo per automatizzare le analisi predittive perché implica l’utilizzo di reti neurali artificiali, algoritmi e sistemi computazionali ispirati dal cervello umano per affrontare i problemi del Machine Learning. Le macchine sono migliori di noi in alcune funzioni, e noi migliori di loro in altre. Le organizzazioni vincenti saranno quelle che sapranno combinare la forza delle macchine con l’intelligenza dell’uomo.

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